ESEMPI VICINI: LA
GERMANIA
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Se
fino a qualche anno fa la Germania poteva essere considerata la
terra della nebbia, dove il predominante colore del grigio e
triste giorno ne sottolineava le giornate, oggi grazie alle
numerose installazioni di pannellature è forse più
opportuno riscoprirla come neonata Terra del Sole...
appellativo che "ruba" la descrizione di paesi ben
più caldi - come quelli del bacino del Mediterraneo ad esempio
- dove sorge anche la nostra Italia. Basta pensare che ben la
metà della potenza fotovoltaica mondiale sorta nel 2006 è
stata installata in Germania.
Un incremento quasi del 100%
rispetto al 2005
ed una previsione di +30% per il 2008 sul termico e
+10% sul fotovoltaico.
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Ma a cosa è dovuta questo successo,
che davvero non è una moda passeggera, ma una concreta forma di
investimento? Tutto nasce probabilmente dall'EEG, la legge
per le fonti rinnovabili di energia, che una volta rinnovata nel
2004 ha introdotto il sistema del conto energia non solo per il
fotovoltaico, ma per tutte le fonti rinnovabili.
In cosa consiste:
Possono accedere al conto tutti gli
impianti collegati nella rete elettrica nazionale e ogni kWh solare
prodotto deve essere acquistato dall'azienda elettrica locale ad un
prezzo fisso per 20 anni. La tariffa viene ridotta ogni anno del 5% per
ogni nuova installazione ed i costi vengono spalmati su tutti i
consumatori elettrici - che quindi distribuiscono benefici agli
investitori - a fronte di un banale incremento della bolletta di
soli 0,05 centesimi di euro ogni kWh.
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a questo tutte le banche offrono mutui e finanziamenti a
tassi agevolati per l'acquisto di moduli fotovoltaici.
Un'industria che fa della Germania nel 2006 il secondo paese al
mondo dopo al Giappone in ambito di sviluppo del fotovoltaico e
che trova il suo boom anche negli investimenti e produzioni
aziendali. Nel 2006 infatti la Germania ha prodotto più del 25%
delle celle fotovoltaiche mondiali. |
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